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Quanto inquina fare un sito web con l'AI? Il confronto con l'agenzia tradizionale

Si parla tanto dei consumi dell'intelligenza artificiale, ma quasi mai del confronto con il modo in cui un sito si faceva prima. Abbiamo fatto i conti sul nostro sistema di agenti: ecco quanta energia serve davvero, dove sta l'impatto vero e cosa non torna nei numeri.

Quanto inquina fare un sito web con l'AI? Il confronto con l'agenzia tradizionale

Foto di Dhony Koswara su Unsplash

La domanda giusta non è "l'AI consuma?", ma "rispetto a cosa?"

Ogni volta che si parla di intelligenza artificiale arriva la stessa obiezione: i data center consumano energia e acqua. È vero. Ma un sito web non nasce dal nulla anche senza AI: prima c'erano persone che lavoravano per giorni, computer accesi, uffici da scaldare e raffreddare, auto che ogni mattina portavano tutti in ufficio.

Da qualche mese in Pen-Pushers lavoriamo con 404brain.tech, un ufficio virtuale in cui agenti AI specializzati preparano strategia, struttura e pagine di un sito, mentre la revisione e la pubblicazione restano a una persona. Ci siamo chiesti quanto pesa davvero questo modo di lavorare sul pianeta, e se abbiamo risparmiato qualcosa rispetto al metodo classico di un'agenzia. Qui trovi i conti, con le ipotesi dichiarate.

Quanto consuma una singola richiesta all'AI

I dati pubblici sono ancora pochi, ma qualcosa c'è:

  • Google ha dichiarato che una richiesta testuale mediana a Gemini consuma 0,24 Wh, emette circa 0,03 grammi di CO2e e usa 0,26 millilitri d'acqua. Il calcolo include chip, server e raffreddamento, ma esclude l'addestramento dei modelli e la rete.
  • Uno studio accademico del 2025 (How Hungry is AI?) ha misurato richieste lunghe, con circa 10.000 token (frammenti di testo) in ingresso e 1.500 in uscita: circa 2,9 Wh per un modello come GPT-4o, fino a 29 Wh per un modello di ragionamento come DeepSeek-R1 sui suoi server.

Tradotto: la differenza tra un modello efficiente e uno che "ragiona a lungo" può essere di dieci volte. Scegliere il modello giusto per ogni compito non è solo una questione di costo.

Quanto consuma un sito fatto dagli agenti

Nel nostro sistema un sito vetrina di 4–5 pagine richiede circa 7 chiamate AI: una per il piano del sito, una per lo stile grafico e una per ogni pagina. Con un paio di revisioni si arriva a 15–20 chiamate. Usiamo modelli senza la modalità di ragionamento esteso, quindi siamo più vicini ai valori bassi.

Il conto per un sito

Da 7 a 20 chiamate × circa 3 Wh = da 20 a 60 Wh. Anche nel caso peggiore, 20 chiamate da 29 Wh, siamo intorno a 0,6 kWh: meno di un ciclo di lavatrice. In CO2 parliamo di grammi o, ipotizzando un valore molto pessimistico di 1 kg per kWh, di circa mezzo chilo.

A questo va aggiunto il tempo umano: con il sistema ad agenti restano comunque 5–10 ore di lavoro per controllare i contenuti, inserire i dati reali del cliente, rifinire e pubblicare.

Quanto pesava fare lo stesso sito in agenzia

Qui servono ipotesi, e le dichiariamo. Un sito vetrina di 5 pagine, tra strategia, grafica, testi, sviluppo e gestione del progetto, richiede tipicamente 40–80 ore di lavoro del team. Prendiamo 60 ore, cioè circa 7,5 giornate.

  • Postazioni di lavoro. Ipotizzando 80 W tra portatile e monitor, 60 ore valgono circa 5 kWh. Con il fattore di emissione dei consumi elettrici italiani indicato da ISPRA (circa 0,21–0,26 kg di CO2 per kWh negli ultimi anni) sono poco più di 1 kg di CO2.
  • Spostamenti. È la voce più pesante. ISPRA usa un fattore medio di circa 167 g di CO2 per km per le auto private. Con 20 km al giorno tra andata e ritorno, 7,5 giornate di lavoro valgono circa 25 kg di CO2.
  • Ufficio, riunioni, sopralluoghi. Riscaldamento, climatizzazione e incontri in presenza aggiungono altro, molto variabile e che qui non quantifichiamo.

Il confronto, con i piedi per terra

  1. Metodo tradizionale in ufficio: circa 26 kg di CO2 per sito, più l'ufficio.
  2. Agenti AI più una giornata di revisione umana: circa 3,5 kg, quasi tutti per lo spostamento di quella giornata. L'AI pesa grammi.
  3. Tutti in smart working: la distanza si riduce, perché sparisce l'auto, ma resta favorevole agli agenti, circa 1 kg contro 0,2 kg.

Nella nostra stima, quindi, per ogni sito l'impatto scende di circa l'80–87%. Il motivo non è che l'AI consumi "poco" in assoluto, ma che sostituisce la parte più energivora del processo: tante ore di lavoro umano e gli spostamenti che le accompagnano.

Tre cose che i numeri non dicono

1. Le persone non spariscono

Le ore risparmiate non evaporano: vengono usate per altri progetti. Il risparmio vale "per sito prodotto". Se con lo stesso tempo si fanno dieci siti invece di due, l'impatto totale cresce. Si chiama effetto rimbalzo ed è il vero tema da governare.

2. I dati dei fornitori AI sono parziali

Le cifre di Google non includono l'addestramento dei modelli né l'acqua usata per produrre l'energia, e diversi fornitori non pubblicano i propri dati. Per questo nel conto abbiamo usato valori molto più alti della media dichiarata: anche raddoppiandoli, il risultato non cambia.

3. Il consumo più facile da tagliare è vicino a te

Facendo questi conti abbiamo scoperto una cosa curiosa: la nostra dashboard animata in pixel art, lasciata aperta tutto il giorno, può far consumare al computer qualche watt in più per ore. In una giornata di lavoro è un ordine di grandezza simile all'energia AI di un intero sito. Per questo stiamo introducendo una modalità a basso consumo che rallenta le animazioni quando nessuno le guarda.

In sintesi
  • Una richiesta AI consuma da qualche decimo a qualche decina di wattora, a seconda del modello.
  • Un sito fatto da agenti AI richiede decine di wattora, non chilowattora.
  • Nel metodo tradizionale l'impatto vero sono le ore di lavoro e gli spostamenti in auto.
  • Il risparmio per sito è reale, ma va governato l'effetto rimbalzo.
  • Scegliere il modello giusto per ogni compito conta, per i costi e per i consumi.

Cosa aspettarsi, in modo onesto

Un sito preparato dagli agenti AI non è un sito finito: è una base solida che una persona deve controllare, completare con i dati reali e rendere davvero adatta al cliente. Il vantaggio ambientale e di tempo c'è, ma non elimina il lavoro umano: lo sposta dove serve di più, cioè sulle scelte e sulla qualità.

Se ti interessa il lato pratico, trovi i nostri servizi per un sito web aziendale e le automazioni e l'AI su misura. E se il tuo sito attuale non porta contatti, parti da qui: perché un sito aziendale perde clienti.

Domande frequenti

Quanta energia consuma una richiesta a un'intelligenza artificiale?

Dipende molto dal modello e dalla lunghezza della richiesta. Google dichiara 0,24 Wh per una richiesta mediana a Gemini; uno studio del 2025 ha misurato circa 2,9 Wh per richieste lunghe con un modello come GPT-4o e fino a 29 Wh per un modello di ragionamento come DeepSeek-R1.

Un sito fatto con l'AI inquina meno di uno fatto in agenzia?

Nella nostra stima sì: per un sito vetrina l'impatto scende di circa l'80–87%, perché gli agenti AI sostituiscono molte ore di lavoro e gli spostamenti che le accompagnano. Il calcolo si basa su ipotesi dichiarate e non include ufficio e riunioni.

Qual è il limite di questo tipo di calcolo?

I dati dei fornitori AI sono parziali, per esempio non includono l'addestramento dei modelli, e il risparmio vale per singolo sito: se il tempo liberato serve a produrre molto di più, l'impatto totale può crescere.

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