Il problema: lavori bene, ma online nessuno lo dice
Un'azienda di assistenza per cucine professionali interviene di domenica sera in un ristorante con il forno combinato fermo. Il tecnico risolve in un'ora, il servizio è salvo, il titolare del ristorante ringrazia tre volte. Il giorno dopo un altro ristoratore della stessa città cerca su Google un'assistenza per cucine professionali. Trova due aziende: una con quarantadue recensioni recenti, l'altra con tre recensioni di quattro anni fa. Indovina quale chiama.
Le recensioni Google sono spesso la prima prova che un potenziale cliente vede di te, prima ancora del sito. E per molte aziende tecniche il paradosso è sempre lo stesso: tanti clienti soddisfatti, pochissime recensioni. Non perché i clienti non vogliano lasciarle, ma perché nessuno gliele chiede nel modo e nel momento giusti.
Perché le aziende tecniche hanno poche recensioni
- Non le chiedono. Si dà per scontato che il cliente contento scriva da solo. Succede raramente: di solito scrive da solo chi è arrabbiato.
- Le chiedono male. "Se vuoi, lasciaci una recensione da qualche parte": senza link, il cliente deve cercare l'azienda su Google, trovare il pulsante giusto e ricordarsene. Non lo farà.
- Le chiedono nel momento sbagliato. Mesi dopo l'intervento, quando il ricordo del problema risolto è sparito.
- Hanno paura di quelle negative e quindi preferiscono non sollecitarne affatto.
- Non rispondono mai. Il profilo sembra abbandonato, anche se l'azienda è attivissima.
Le regole di Google da conoscere prima di chiedere
Prima del metodo, le regole. Le norme di Google sui contenuti degli utenti sono chiare su alcuni punti:
- Niente incentivi. Non si possono offrire sconti, prodotti, servizi gratuiti o pagamenti in cambio di una recensione, né per farla modificare o rimuovere.
- Niente selezione. Non si può scoraggiare o vietare le recensioni negative, né chiedere recensioni solo ai clienti che sai essere soddisfatti.
- Niente conflitti di interesse. Recensioni di dipendenti, ex dipendenti, collaboratori o persone legate all'azienda non sono ammesse.
- Esperienze vere. Una recensione deve raccontare un'esperienza reale con la tua azienda.
In pratica: chiedi a tutti, chiedi in modo onesto e non offrire niente in cambio. Oltre a rispettare le regole, è anche il modo migliore per avere un profilo credibile: qualche voto non perfetto rende più affidabili quelli positivi.
Come chiedere le recensioni: il metodo in 5 passi
1. Prendi il link diretto alla recensione
Dal tuo Profilo dell'attività su Google (business.google.com) apri la sezione delle recensioni e scegli l'opzione per ottenere più recensioni (nella guida di Google, in inglese, "Read reviews" e poi "Get more reviews"): trovi un link che porta il cliente direttamente al modulo e un codice QR da scaricare. Secondo la guida di Google, al momento il codice QR si genera solo da computer, non da telefono. Se il profilo non è ancora verificato e completo, parti da lì: trovi i passaggi nella nostra guida alla SEO locale su Google Maps per aziende tecniche.
2. Scegli il momento giusto
Il momento migliore è subito dopo un risultato tangibile: l'impianto ripartito, il collaudo superato, la consegna completata. Per un'azienda tecnica, una buona abitudine è inviare il link insieme al rapportino di intervento o alla fattura, quando il cliente ha ancora in mente il problema risolto.
3. Usa il canale che il cliente usa già
Email di ringraziamento, messaggio WhatsApp, codice QR stampato sul rapportino o sul retro del biglietto da visita del tecnico. Non serve essere ovunque: serve un gesto semplice, sempre uguale, che diventi abitudine della squadra.
4. Scrivi una richiesta breve e personale
Due o tre righe bastano. Un esempio da adattare:
Buongiorno Marco, grazie per averci chiamato per la cella frigorifera. Se ha due minuti, ci aiuterebbe molto una sua recensione su Google sull'intervento di ieri: è il modo in cui altri ristoratori ci trovano. Ecco il link diretto. Grazie, Luca
Niente promesse, niente sconti, niente "solo se è soddisfatto". Una richiesta onesta, con il link.
5. Chiedi a tutti, in modo costante
Meglio poche richieste ogni settimana che una campagna una volta l'anno. Un flusso regolare di recensioni recenti racconta un'azienda viva. Se usi un gestionale o un CRM, l'invio del link dopo la chiusura dell'intervento si può anche automatizzare.
Come rispondere alle recensioni
Rispondere fa parte del lavoro. Google ricorda che il cliente riceve una notifica quando rispondi, e che le risposte compaiono a nome dell'attività. Per poter rispondere il profilo deve essere verificato.
Alle recensioni positive
- Ringrazia per nome e cita un dettaglio vero dell'intervento: mostra che hai letto.
- Resta breve: due o tre frasi.
- Evita risposte fotocopia, tutte uguali: chi legge se ne accorge.
- Non trasformare la risposta in una pubblicità con offerte e promozioni.
Alle recensioni negative
- Aspetta di essere calmo, ma non troppo. Una risposta rapida e misurata vale più di una risposta lunga scritta di getto.
- Riconosci il problema e scusati se c'è stato un errore. Se invece qualcosa non dipendeva da te, spiegalo con garbo, senza polemica.
- Non pubblicare dati personali del cliente né dettagli riservati dell'intervento.
- Sposta la conversazione al telefono o via email per risolvere: "Mi chiami pure al numero dell'ufficio, vorrei capire meglio".
- Firma con nome o iniziali: una persona vera che risponde fa la differenza.
Ricorda che la risposta la legge soprattutto chi verrà dopo. Non devi vincere una discussione: devi mostrare come ti comporti quando qualcosa va storto. Se una recensione viola le norme di Google, ad esempio perché è offensiva o non riguarda un'esperienza reale, puoi segnalarla dal profilo.
- Link diretto e codice QR presi dal Profilo dell'attività.
- Richiesta inviata subito dopo l'intervento, insieme a rapportino o fattura.
- Messaggio breve, personale, uguale per tutti i clienti.
- Nessun incentivo, nessuna selezione dei clienti, nessuna recensione da parte di dipendenti.
- Risposta a ogni recensione, positiva o negativa, breve e firmata.
Cosa aspettarsi, in modo onesto
Non tutti i clienti lasceranno una recensione, anche se glielo chiedi bene: è normale. Quello che cambia è la costanza. Con una richiesta sistematica dopo ogni intervento, le recensioni arrivano con regolarità e raccontano il lavoro vero della tua squadra. Le recensioni contribuiscono alla visibilità locale insieme ad altri fattori, come la completezza del profilo e la distanza da chi cerca: nessuno può garantirti una posizione precisa su Google Maps.
Se vuoi impostare profilo, link, codici QR e un flusso semplice per chiedere e gestire le recensioni, è parte del nostro servizio SEO e Google Business Profile.
Domande frequenti
Posso offrire uno sconto in cambio di una recensione su Google?
No. Le norme di Google vietano di offrire pagamenti, sconti, prodotti o servizi gratuiti in cambio di recensioni, così come di chiederle solo ai clienti soddisfatti.
Come creo il link per far lasciare una recensione?
Dal Profilo dell'attività su Google apri la sezione delle recensioni e scegli l'opzione per ottenere più recensioni: trovi il link da copiare e il codice QR da scaricare, che al momento si genera solo da computer.
Devo rispondere a tutte le recensioni?
È una buona pratica: mostra che l'azienda è presente e attenta. Le risposte devono essere brevi, educate e personali, senza promozioni né dati personali del cliente.
Posso far cancellare una recensione negativa?
Puoi segnalarla a Google solo se viola le sue norme, ad esempio se è offensiva o non riguarda un'esperienza reale. Una critica legittima non si rimuove: la cosa migliore è rispondere bene.